Piemonte

La Vedetta

“La Vedetta” è una nuova cantina a Barbaresco nel cuore delle Langhe, Piemonte. Le nostre vigne sono sempre state coltivate dalla mia famiglia, le uve vendute a produttori della zona, finchè 3 anni fa ho deciso di licenziarmi dal precedente lavoro in management, ritornare in Italia ed iniziare questo nuovo progetto. Così è nata “La Vedetta”: ora seguo tutte le fasi del processo, dalla vigna alla cantina, motivato ogni giorno a produrre vini di grande personalità!
La nostra filosofia è quella di offrire vini autoctoni di grande qualità nel rispetto della tradizione. Rivolgiamo da sempre grande attenzione e rispetto alla vigna, lavorandola meticolosamente ed utilizzando prodotti sostenibili per l’ambiente.


 

Azienda Agricola Monti

Azienda Agricola Monti

“Nel 1996, Pier Paolo Monti lascia l’attività di costruttore e l’azienda di famiglia per seguire il suo sogno: avviare un’attività vitivinicola e produrre vini di grande prestigio. Nel 1990 acquisice i primi vigneti con esposizioni privilegiate nella zona di Monforte d’Alba, nel cuore del Barolo, pregiatissima zona nel sud del Piemonte a circa 400m s.l.m. Alcuni varietali vengono impiantati lo stesso anno dopo un’attenta analisi del suolo.

 

Nel 1996 acquista e restaura una veccha cascina a pochi chilometri dal paese costruendo una cantina moderna ed efficiente.

 

La tenuta conta attualmente 16 ettari di vigneti localizzati a Monforte d’Alba, con importanti esposizioni che vanno da sud, sud-est a sud-ovest, fondamentali per una corretta maturazione delle uve.

 

I vigneti dell’azienda sono situati nelle seguenti franzioni: Bussia cru, Le Coste cru, Bricco San Pietro cru, San Martino, Val di Sacco, Camie e Chiese, i terreni sono in prevalenza argillosa, calcarea di medio impasto con venature di sabbia.

 

6 le tipologie di vitigni coltivati: la Barbera d’Alba, il Nebbiolo con cui si ottiene il Barolo, il Cabernet Sauvignon e il Merlot destinati a produrre il Langhe “Dossi Rossi” e due vitigni a bacca bianca, il Riesling Renano e lo Chardonnay che compongono il Langhe “L’Aura”.

 

La cantina costruita ex-novo, è attrezzata per ospitare, in locali separati e climatizzati, tutte le fasi della lavorazione, dalla vinificazione, per singola vigna, all’imbottigliamento.Nei locali interrati avviene l’affinamento e l’invecchiamento in legno.

 

Grazie alla recente installazione di un’impianto a pannelli solari la cantina è autonoma dal punto di vista energetico.

 

La filosofia dell’enologo e socio fondatore, Roberto Gerbino, e’ quella di mantenere intatte le caratteristiche del vitigno e produrre vini di grande eleganza e bevibilità, per questo l’affinamento in legni pregiati e’ svolto con la massima cura.

 

La gestione viticola è effettuata in modo convenzionale, con utilizzo di soli concimi organici, e riducendo l’uso di anticrittogamici di sintesi ai soli casi di patologia manifesta.”


Cascina delle Rose

Cascina-delle-Rose1

Cascina delle Rose è una piccola impresa acquistata dalla famiglia Rizzolio nel 1948, situata a Rio Sordo, uno dei monovitigni storici del Barbaresco. Gli elementi fondamentali per arrivare alla scelta di questi luoghi sono stati la posizione e la ricchezza delle acque sotterranee. La passione per i vini di alta qualità è stata portata avanti da una generazione all’altra.

 

La proprietà conta 5 ettari di terreno: 3,6 adibiti a vigneto e 1,2 a noccioli, il rimanente è occupato da un piccolo bosco e dall’abitazione.

 

All’inizio l’attività cominciò con la sola raccolta e la pigiatura delle uve necessarie per le esigenze della famiglia e degli amici, e solo dopo il 1985 si avviò una vera e propria attività, utilizzando tutte le uve disponibili.

 

Nel 2005 la Camera di Commercio, in accordo con l’Enoteca Regionale ed il Consorzio di Tutela Barolo e Barbaresco, hanno deciso di dividere Rio Sordo in due parti, generando un nuovo cru: Tre Stelle (il primo e solo con questa denominazione oggi) .

 

La produzione attuale è di circa 18.000 bottiglie l’anno, così divisa:

Barbaresco DOCG Rio Sordo (invecchiato in botti di 14-18 mesi, 1.500 bottiglie)

Barbaresco DOCG Tre Stelle (invecchiato in botti di 12-16 mesi, 4.200 bottiglie)

Langhe Nebbiolo DOC (solo in acciaio, uve cru Tre Stelle, 2.000 bottiglie)

Barbera d’Alba DOC Superiore “Donna Elena” (invecchiato in botti di 16-22 mesi, 3.500 bottiglie)

Barbera d’Alba DOC (affinato in botti di 12-16 mesi, 4.000 bottiglie)

Dolcetto d’Alba DOC “A Elizabeth” (solo acciaio, 2.500 bottiglie).

 

Il terreno di quest’area risale all’età terziaria, ha origine marina ed è caratterizzato da strati di calcare azzurrognolo molto compatti. La stratificazione è densa e variegata, ricca di minerali e di sorgenti naturali. Il carattere, la finezza e l’eleganza dei vini provengono soprattutto da questi elementi naturali del terreno.

 

La maggior parte del lavoro è svolto ancora oggi in modo manuale, compresa la pulizia meccanica del suolo dalle erbe dannose, seguendo la legislazione europea “214/1″, nel rispetto della natura e delle persone. Il rito magico della vendemmia deriva dal perfetto equilibrio della maturazione delle uve.

 

Davide, il figlio maggiore, è ora il responsabile dell’azienda; la sua sensibilità lo porta ad intraprendere scelte lavorative molto impegnative, che cambiano da un anno all’altro, a causa delle diverse condizioni meteorologiche che si possono incontrare. Quindi anche il rendimento può cambiare: nel corso di una annata positiva si ricavano fino a 65 quintali per ettaro, corrispondenti a circa 6.000 bottiglie.

 

La prima grossa selezione delle uve è fatta all’inizio dell’estate, tagliando il 40-50% della produzione naturale. La vendemmia viene effettuata a mano con molta attenzione. Alla raccolta possono partecipare anche gli ospiti e gli importatori. In pratica tutti coloro che vogliono conoscere la storia dei vini stanno vendendo o degustando!

 

Il processo di vinificazione segue il metodo tradizionale e l’antico calendario. Le uve provengono esclusivamente dalla questa proprietà, la fermentazione avviene in acciaio, ancora con la sommersione delle pelli con rimontaggio manuale. L’invecchiamento si svolge in grandi botti di rovere di Slavonia, senza filtrazione. Per questo si possono trovare a volte un po’ fondi alla fine della bottiglia. Si tratta di un cammino lungo e lento per ottenere un vino dal gusto pulito, integro e sincero.

 

Amando la tradizione, rispettando veramente la natura, dalla vigna alla bottiglia, questi vini riflettono la tipicità del terreno, la varietà delle uve e delle annate.